Preghiera

Grafica di Boyan Donev

Disponibile

Le mani non portano la nave — sono la nave. Il corporeo e lo spirituale si fondono, come se l’essere umano stesso fosse diventato un vascello, chiamato a trasportare la propria anima attraverso il mare del tempo.
Le dita si incurvano come costole, come assi di legno da cui è costruito un destino. Non è più una preghiera rivolta verso l’alto, ma una preghiera incarnata nella carne.

Una preghiera in cui non si attende un miracolo — l’uomo diventa la propria barca e si affida alla corrente, senza perdere la propria forma.
Ed è questo il più bello — la sensazione che la fede non sia un gesto, ma uno stato dell’essere.
Qui Boyan ha detto ciò che le parole non possono: che l’uomo è insieme le mani che pregano e la nave che prosegue.

Lia

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